Quale soluzione e quale pianoCita da ziosam31 su 19 Febbraio 2015, 13:15 Salve a tutti,
sono nuovo del forum, ho provato a cercare da solo le informazioni di cui ho bisogno per evitare di creare un nuovo argomento, ma mi sono un po’ perso per cui scusatemi.
Ad inizio 2014 ho attivato un impianto FTV (4,2 Kwp) che era stato progettato per il fabbisogno di 2 appartamenti e per l’adozione futura di apparati che hanno bisogno di energia elettrica (es. condizionamento con pompa di calore).
A distanza di un anno di esercizio ho fatto i miei conti e avrei spazio anche per sostituire uno dei piani di cottura a gas con un PCI.
La prima domanda è di natura fiscale.
L’installazione del FTV è di fine 2013, ma dal documento non riesco a capire tale opera mi permette di acquistare il PCI beneficiando della detrazione fiscale del 50%.
A pag.17 sono indicati quali interventi edilizi consentono la detrazione e tra questi non è scritto chiaramente l’installazione di impianti FTV. Secondo voi ci rientra?
La seconda domanda è di natura elettrica.
Attualmente ho contratto da 3Kw e da quanto ho capito potrebbe essere “stretto” per l’utilizzo del PCI.
Ho letto che ci sono piani che prevedono di impostare delle limitazioni, ma forse mi converrebbe passare almeno la fornitura a 4,5 Kw.
Cosa ne pensate?
La terza è: quale PCI scegliere?
Il piano cottura a gas che vorrei sostituire è di 60 cm a 4 fuochi ed è installato su un piano cucina in marmo.
Utilizzando l’attuale buca del piano cucina potrei istallare un PCI di dimensioni più grandi?
Leggendo le varie discussioni mi è sembrato di capire che la miglior marca sulla base rapporto qualità /prezzo è BOSH.
A livello di budget pensavo di orientarmi su un budget da 500€ a 800€ sulla base anche della risposta alla prima domanda.
Mi potete consigliare un modello?
Devo necessariamente prevedere il cambio totale del pentolame oppure ci sono soluzioni che mi potrebbero permettere di utilizzare anche quelle che ho già ?
Salve a tutti,
sono nuovo del forum, ho provato a cercare da solo le informazioni di cui ho bisogno per evitare di creare un nuovo argomento, ma mi sono un po’ perso per cui scusatemi.
Ad inizio 2014 ho attivato un impianto FTV (4,2 Kwp) che era stato progettato per il fabbisogno di 2 appartamenti e per l’adozione futura di apparati che hanno bisogno di energia elettrica (es. condizionamento con pompa di calore).
A distanza di un anno di esercizio ho fatto i miei conti e avrei spazio anche per sostituire uno dei piani di cottura a gas con un PCI.
La prima domanda è di natura fiscale.
L’installazione del FTV è di fine 2013, ma dal documento non riesco a capire tale opera mi permette di acquistare il PCI beneficiando della detrazione fiscale del 50%.
A pag.17 sono indicati quali interventi edilizi consentono la detrazione e tra questi non è scritto chiaramente l’installazione di impianti FTV. Secondo voi ci rientra?
La seconda domanda è di natura elettrica.
Attualmente ho contratto da 3Kw e da quanto ho capito potrebbe essere “stretto” per l’utilizzo del PCI.
Ho letto che ci sono piani che prevedono di impostare delle limitazioni, ma forse mi converrebbe passare almeno la fornitura a 4,5 Kw.
Cosa ne pensate?
La terza è: quale PCI scegliere?
Il piano cottura a gas che vorrei sostituire è di 60 cm a 4 fuochi ed è installato su un piano cucina in marmo.
Utilizzando l’attuale buca del piano cucina potrei istallare un PCI di dimensioni più grandi?
Leggendo le varie discussioni mi è sembrato di capire che la miglior marca sulla base rapporto qualità /prezzo è BOSH.
A livello di budget pensavo di orientarmi su un budget da 500€ a 800€ sulla base anche della risposta alla prima domanda.
Mi potete consigliare un modello?
Devo necessariamente prevedere il cambio totale del pentolame oppure ci sono soluzioni che mi potrebbero permettere di utilizzare anche quelle che ho già ?
Cita da Tyco su 19 Febbraio 2015, 16:19
Sulla domanda 1
non saprei. Adesso non ho tempo per leggere tutto il documento, ma non vedo perché
i fornelli PCI non dovrebbero rientrare nelle agevolazioni.
Domanda 2:
Come è scritto
nella guida, se hai 3 KW ti conviene provare limitando il piano a 2,5-3KW. Se
ti trovi male, conviene passare direttamente a 6 KW.
Domanda 3:
Come rapporto
qualità prezzo, secondo me i migliori sono gli AEG-Electrolux. Hanno comandi
separati per ogni fornello e costano anche qualcosa meno dei Bosch, a parità di
dotazione. La qualità costruttiva è la stessa. Hanno l’unico svantaggio di rilevare
pentole a partire da circa 10 cm, non sono quindi adatti alle caffettiere per 1-2
tazze, che comunque devono essere apposite per induzione.
Per installare un
PCI a induzione da 60 sicuramente dovrai allargare il buco che hai adesso. Di modelli
ce ne sono tanti a quei prezzi. Prima dai un’occhiata a quelli che ti
interessano di più.
Sulla domanda 1
non saprei. Adesso non ho tempo per leggere tutto il documento, ma non vedo perché
i fornelli PCI non dovrebbero rientrare nelle agevolazioni.
Domanda 2:
Come è scritto
nella guida, se hai 3 KW ti conviene provare limitando il piano a 2,5-3KW. Se
ti trovi male, conviene passare direttamente a 6 KW.
Domanda 3:
Come rapporto
qualità prezzo, secondo me i migliori sono gli AEG-Electrolux. Hanno comandi
separati per ogni fornello e costano anche qualcosa meno dei Bosch, a parità di
dotazione. La qualità costruttiva è la stessa. Hanno l’unico svantaggio di rilevare
pentole a partire da circa 10 cm, non sono quindi adatti alle caffettiere per 1-2
tazze, che comunque devono essere apposite per induzione.
Per installare un
PCI a induzione da 60 sicuramente dovrai allargare il buco che hai adesso. Di modelli
ce ne sono tanti a quei prezzi. Prima dai un’occhiata a quelli che ti
interessano di più.
Cita da ziosam31 su 19 Febbraio 2015, 16:28 Grazie
[QUOTE=Tyco]
Sulla domanda 1
non saprei. Adesso non ho tempo per leggere tutto il documento, ma non vedo perché
i fornelli PCI non dovrebbero rientrare nelle agevolazioni.
[/QUOTE]
E’ l’agevolazione fiscale per l’acquisto di mobili e elettrodomestici.
Con il recente patto di stabilità è stata prorogata la scadenza a fine 2015.
Grazie
[QUOTE=Tyco]
Sulla domanda 1
non saprei. Adesso non ho tempo per leggere tutto il documento, ma non vedo perché
i fornelli PCI non dovrebbero rientrare nelle agevolazioni.
[/QUOTE]
E’ l’agevolazione fiscale per l’acquisto di mobili e elettrodomestici.
Con il recente patto di stabilità è stata prorogata la scadenza a fine 2015.
Cita da Luca72 su 19 Febbraio 2015, 16:31 Punto 1 e 2 concordo con Tyco.
Punto 3: in Italia (a differenza della Germania, da dove scrive Tyco) i PCI Bosch sono più vantaggiosi dei AEG.
Ad esempio AEG HK654306FB da 60 cm con zona flessibile, diamentro minino di rilevazione 10 cm e dotato di 14 livelli di potenza costa circa 100€ in più del Bosch PIN651F17E da 60 cm con zona flessibile, diametro minino di rilevazione 7 cm, indicatore consumo di energia e 17 livelli di potenza.
Per quanto riguarda il pannello comandi, AEG ha effettivamente 4 selettori di potenza, mentre Bosch ne ha uno a selezione diretta (comunque comodissimo).
In Italia, trascurando il fatto dei 4 selettori di potenza, Bosch risulta mediamente più conveniente sia come caratteristiche che come prezzi.
Altro esempio AEG HK654206IB costa circa 100€ in più del Bosch PIE675N24E.
Punto 1 e 2 concordo con Tyco.
Punto 3: in Italia (a differenza della Germania, da dove scrive Tyco) i PCI Bosch sono più vantaggiosi dei AEG.
Ad esempio AEG HK654306FB da 60 cm con zona flessibile, diamentro minino di rilevazione 10 cm e dotato di 14 livelli di potenza costa circa 100€ in più del Bosch PIN651F17E da 60 cm con zona flessibile, diametro minino di rilevazione 7 cm, indicatore consumo di energia e 17 livelli di potenza.
Per quanto riguarda il pannello comandi, AEG ha effettivamente 4 selettori di potenza, mentre Bosch ne ha uno a selezione diretta (comunque comodissimo).
In Italia, trascurando il fatto dei 4 selettori di potenza, Bosch risulta mediamente più conveniente sia come caratteristiche che come prezzi.
Altro esempio AEG HK654206IB costa circa 100€ in più del Bosch PIE675N24E.
Cita da ziosam31 su 19 Febbraio 2015, 17:13 [QUOTE=Luca72]Punto 1 e 2 concordo con Tyco. [/QUOTE]
Per il punto 1 ho ritrovato la guida 2014 delle agenzie delle entrate e citava chiaramente che gli apparecchi di cottura rientrano nella detrazione.
Per completezza riporto una parte del documento dove viene indicato quali grandi elettrodomestici rientrano nella detrazione:
Elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), come rilevabile dall’etichetta energetica.
L’acquisto è comunque agevolato per gli elettrodomestici privi di etichetta, a condizione che per essi non ne sia stato ancora previsto l’obbligo.
Rientrano nei grandi elettrodomestici, per esempio:
frigoriferi – congelatori – lavatrici – asciugatrici – lavastoviglie – apparecchi di cottura – stufe elettriche – forni a microonde – piastre riscaldanti elettriche – apparecchi elettrici di riscaldamento – radiatori elettrici – ventilatori elettrici – apparecchi per il condizionamento.
[QUOTE=Luca72]Punto 1 e 2 concordo con Tyco. [/QUOTE]
Per il punto 1 ho ritrovato la guida 2014 delle agenzie delle entrate e citava chiaramente che gli apparecchi di cottura rientrano nella detrazione.
Per completezza riporto una parte del documento dove viene indicato quali grandi elettrodomestici rientrano nella detrazione:
Elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), come rilevabile dall’etichetta energetica.
L’acquisto è comunque agevolato per gli elettrodomestici privi di etichetta, a condizione che per essi non ne sia stato ancora previsto l’obbligo.
Rientrano nei grandi elettrodomestici, per esempio:
frigoriferi – congelatori – lavatrici – asciugatrici – lavastoviglie – apparecchi di cottura – stufe elettriche – forni a microonde – piastre riscaldanti elettriche – apparecchi elettrici di riscaldamento – radiatori elettrici – ventilatori elettrici – apparecchi per il condizionamento.
Cita da Luca72 su 19 Febbraio 2015, 18:00 Mi sono documentato e confermo:
I nuovi piani di cottura a induzione hanno diritto ad una detrazione fiscale del 50 % fino ad un tetto massimo di spesa di 10.000 euro. Tale somma va ripartita in 10 quote annuali di pari importo e si può usufruire del bonus solo nel caso in cui è stata chiesta anche la detrazione per le ristrutturazioni edilizie.
Mi sono documentato e confermo:
I nuovi piani di cottura a induzione hanno diritto ad una detrazione fiscale del 50 % fino ad un tetto massimo di spesa di 10.000 euro. Tale somma va ripartita in 10 quote annuali di pari importo e si può usufruire del bonus solo nel caso in cui è stata chiesta anche la detrazione per le ristrutturazioni edilizie.
Cita da ziosam31 su 19 Febbraio 2015, 19:32 [QUOTE=Luca72]…. e si può usufruire del bonus solo nel caso in cui è stata chiesta anche la detrazione per le ristrutturazioni edilizie. [/QUOTE]
Torna anche a me, ma quello che non riesco a capire è se posso considerare come ristrutturazione edilizia l’intervento che ho fatto a fine 2013 per l’installazione del FTV (come da procedura: progettazione, CIL ecc.).
[QUOTE=Luca72]…. e si può usufruire del bonus solo nel caso in cui è stata chiesta anche la detrazione per le ristrutturazioni edilizie. [/QUOTE]
Torna anche a me, ma quello che non riesco a capire è se posso considerare come ristrutturazione edilizia l’intervento che ho fatto a fine 2013 per l’installazione del FTV (come da procedura: progettazione, CIL ecc.).
Cita da Tyco su 19 Febbraio 2015, 19:53 [QUOTE=Luca72]Punto 1 e 2 concordo con Tyco.
Punto 3: in Italia (a differenza della Germania, da dove scrive Tyco) i PCI Bosch sono più vantaggiosi dei AEG.
Ad esempio AEG HK654306FB da 60 cm con zona flessibile, diamentro minino di rilevazione 10 cm e dotato di 14 livelli di potenza costa circa 100€ in più del Bosch PIN651F17E da 60 cm con zona flessibile, diametro minino di rilevazione 7 cm, indicatore consumo di energia e 17 livelli di potenza.
Per quanto riguarda il pannello comandi, AEG ha effettivamente 4 selettori di potenza, mentre Bosch ne ha uno a selezione diretta (comunque comodissimo).
In Italia, trascurando il fatto dei 4 selettori di potenza, Bosch risulta mediamente più conveniente sia come caratteristiche che come prezzi.
Altro esempio AEG HK654206IB costa circa 100€ in più del Bosch PIE675N24E.
[/QUOTE]
Il modello con zone flessibili non so quanto costi qui, ma 100€ in più varrebbero i comandi separati, se si usano spesso 2 pentole. 14 o 17 livelli non fanno differenza nell’uso. Strano che costino di più dei Bosch in Italia. Il modello equivalente all’HK654206IB venduto in Germania, si trova a partire dai 420€ online. Il modello gemello, ma con 4 comandi + e – anzichè slider, parte da 370€ o meno. I comandi + e – non sono affatto scomodi quando sono separati e sono gestiti bene. Basta tenere il dito sopra per farli scorrere avanti e indietro.
[QUOTE=Luca72]Punto 1 e 2 concordo con Tyco.
Punto 3: in Italia (a differenza della Germania, da dove scrive Tyco) i PCI Bosch sono più vantaggiosi dei AEG.
Ad esempio AEG HK654306FB da 60 cm con zona flessibile, diamentro minino di rilevazione 10 cm e dotato di 14 livelli di potenza costa circa 100€ in più del Bosch PIN651F17E da 60 cm con zona flessibile, diametro minino di rilevazione 7 cm, indicatore consumo di energia e 17 livelli di potenza.
Per quanto riguarda il pannello comandi, AEG ha effettivamente 4 selettori di potenza, mentre Bosch ne ha uno a selezione diretta (comunque comodissimo).
In Italia, trascurando il fatto dei 4 selettori di potenza, Bosch risulta mediamente più conveniente sia come caratteristiche che come prezzi.
Altro esempio AEG HK654206IB costa circa 100€ in più del Bosch PIE675N24E.
[/QUOTE]
Il modello con zone flessibili non so quanto costi qui, ma 100€ in più varrebbero i comandi separati, se si usano spesso 2 pentole. 14 o 17 livelli non fanno differenza nell’uso. Strano che costino di più dei Bosch in Italia. Il modello equivalente all’HK654206IB venduto in Germania, si trova a partire dai 420€ online. Il modello gemello, ma con 4 comandi + e – anzichè slider, parte da 370€ o meno. I comandi + e – non sono affatto scomodi quando sono separati e sono gestiti bene. Basta tenere il dito sopra per farli scorrere avanti e indietro.
Cita da Marco su 19 Febbraio 2015, 23:43 [QUOTE=Tyco][QUOTE=Luca72]Punto 1 e 2 concordo con Tyco.
Punto 3: in Italia (a differenza della Germania, da dove scrive Tyco) i PCI Bosch sono più vantaggiosi dei AEG.
Ad esempio AEG HK654306FB da 60 cm con zona flessibile, diamentro minino di rilevazione 10 cm e dotato di 14 livelli di potenza costa circa 100€ in più del Bosch PIN651F17E da 60 cm con zona flessibile, diametro minino di rilevazione 7 cm, indicatore consumo di energia e 17 livelli di potenza.
Per quanto riguarda il pannello comandi, AEG ha effettivamente 4 selettori di potenza, mentre Bosch ne ha uno a selezione diretta (comunque comodissimo).
In Italia, trascurando il fatto dei 4 selettori di potenza, Bosch risulta mediamente più conveniente sia come caratteristiche che come prezzi.
Altro esempio AEG HK654206IB costa circa 100€ in più del Bosch PIE675N24E.
[/QUOTE]
Il modello con zone flessibili non so quanto costi qui, ma 100€ in più varrebbero i comandi separati, se si usano spesso 2 pentole. 14 o 17 livelli non fanno differenza nell’uso. Strano che costino di più dei Bosch in Italia. Il modello equivalente all’HK654206IB venduto in Germania, si trova a partire dai 420€ online. Il modello gemello, ma con 4 comandi + e – anzichè slider, parte da 370€ o meno. I comandi + e – non sono affatto scomodi quando sono separati e sono gestiti bene. Basta tenere il dito sopra per farli scorrere avanti e indietro.
[/QUOTE]
In Italia l”HK654206IB parte da 770€ circa
[QUOTE=Tyco][QUOTE=Luca72]Punto 1 e 2 concordo con Tyco.
Punto 3: in Italia (a differenza della Germania, da dove scrive Tyco) i PCI Bosch sono più vantaggiosi dei AEG.
Ad esempio AEG HK654306FB da 60 cm con zona flessibile, diamentro minino di rilevazione 10 cm e dotato di 14 livelli di potenza costa circa 100€ in più del Bosch PIN651F17E da 60 cm con zona flessibile, diametro minino di rilevazione 7 cm, indicatore consumo di energia e 17 livelli di potenza.
Per quanto riguarda il pannello comandi, AEG ha effettivamente 4 selettori di potenza, mentre Bosch ne ha uno a selezione diretta (comunque comodissimo).
In Italia, trascurando il fatto dei 4 selettori di potenza, Bosch risulta mediamente più conveniente sia come caratteristiche che come prezzi.
Altro esempio AEG HK654206IB costa circa 100€ in più del Bosch PIE675N24E.
[/QUOTE]
Il modello con zone flessibili non so quanto costi qui, ma 100€ in più varrebbero i comandi separati, se si usano spesso 2 pentole. 14 o 17 livelli non fanno differenza nell’uso. Strano che costino di più dei Bosch in Italia. Il modello equivalente all’HK654206IB venduto in Germania, si trova a partire dai 420€ online. Il modello gemello, ma con 4 comandi + e – anzichè slider, parte da 370€ o meno. I comandi + e – non sono affatto scomodi quando sono separati e sono gestiti bene. Basta tenere il dito sopra per farli scorrere avanti e indietro.
[/QUOTE]
In Italia l”HK654206IB parte da 770€ circa
Cita da Luca72 su 20 Febbraio 2015, 09:43 Messaggio per Tyco
Personalmente come detto in altri post, mi trovo benissimo con il “directselect” di Bosch e riesco a gestire senza alcun problema 4 pentole contemporaneamente, anzi, a dire il vero mi trovo meglio di quando avevo 4 fornilli a gas separati, in quanto faccio meno confusione.
In tutta onestà 100€ per avere quatto selettori non li spenderei.
Ovviamente i gusti sono gusti, quindi è giusto ciascuno abbia le proprie opinioni. Devo dire anche che non ho mai cucinato con un piano ad induzione con 4 selettori separati, quindi probabilmente non ne sento la mancanza per questo.
Messaggio per Marco
Il tuo PCI Marco se non erro ha il pannello direct select, come ti trovi con l’uso di più pentole ? Hai incontrato difficoltà ? Senti la mancanza di quattro selettori separati ? Nel tuo caso investiresti 100€ per avere quattro selettori separati ?
Messaggio per Tyco
Personalmente come detto in altri post, mi trovo benissimo con il “directselect” di Bosch e riesco a gestire senza alcun problema 4 pentole contemporaneamente, anzi, a dire il vero mi trovo meglio di quando avevo 4 fornilli a gas separati, in quanto faccio meno confusione.
In tutta onestà 100€ per avere quatto selettori non li spenderei.
Ovviamente i gusti sono gusti, quindi è giusto ciascuno abbia le proprie opinioni. Devo dire anche che non ho mai cucinato con un piano ad induzione con 4 selettori separati, quindi probabilmente non ne sento la mancanza per questo.
Messaggio per Marco
Il tuo PCI Marco se non erro ha il pannello direct select, come ti trovi con l’uso di più pentole ? Hai incontrato difficoltà ? Senti la mancanza di quattro selettori separati ? Nel tuo caso investiresti 100€ per avere quattro selettori separati ?
Cita da Luca72 su 20 Febbraio 2015, 10:22 [QUOTE=ziosam31]
Torna anche a me, ma quello che non riesco a capire è se posso considerare come ristrutturazione edilizia l’intervento che ho fatto a fine 2013 per l’installazione del FTV (come da procedura: progettazione, CIL ecc.).
[/QUOTE]
Questo non saprei, dovresti consultare un commercialista per avere informazioni attendibili.
[QUOTE=ziosam31]
Torna anche a me, ma quello che non riesco a capire è se posso considerare come ristrutturazione edilizia l’intervento che ho fatto a fine 2013 per l’installazione del FTV (come da procedura: progettazione, CIL ecc.).
[/QUOTE]
Questo non saprei, dovresti consultare un commercialista per avere informazioni attendibili.
Cita da Tyco su 20 Febbraio 2015, 11:52 [QUOTE=Marco] In Italia l”HK654206IB parte da 770€ circa [/QUOTE]
Ma un momento. In
Italia l’AEG vende anche a nome Electrolux, e l’Electrolux KTI6400E sembra essere
l’AEG HK654206IB, solo che si trova a partire da 350€ online, in Italia. Ben al
di sotto dei 770€ in ogni caso. Mi sembra regalato al quel prezzo. Sui 400€ sarebbe
un prezzo giusto. 770€ sono spropositati.
[QUOTE=Marco] In Italia l”HK654206IB parte da 770€ circa [/QUOTE]
Ma un momento. In
Italia l’AEG vende anche a nome Electrolux, e l’Electrolux KTI6400E sembra essere
l’AEG HK654206IB, solo che si trova a partire da 350€ online, in Italia. Ben al
di sotto dei 770€ in ogni caso. Mi sembra regalato al quel prezzo. Sui 400€ sarebbe
un prezzo giusto. 770€ sono spropositati.
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